Naturalmente non ho la pretesa di spiegare in poche righe tutta l’incredibile ed affascinante complessità che si nasconde dietro la genetica di questi esseri meravigliosi, quindi farò solo alcuni brevissimi cenni di genetica felina, per rimandarvi poi a letture ben più approfondite e competenti.
I geni si trovano nei cromosomi, ed ogni gene ha la sua posizione (locus) specifica all’interno del cromosoma; vengono ereditati a coppie: uno dal padre ed uno dalla madre (salvo rari casi). I geni possono presentarsi di diversi tipi, o alleli, che in genere seguono una gerarchia di dominanza: se un gene dominante viene ereditato dalla madre o dal padre, non ha importanza quale sia il suo omologo nella coppia: l’allele dominante si manifesterà comunque. Un allele non dominante si dice recessivo. Ci sono geni per regolare ogni elemento del corpo del gatto (e del nostro), ma ci concentreremo qui sugli otto geni principali responsabili del colore del nostro micione .
B: nero (Black) o non nero
Il Gene B controlla la produzione di eumelanina, il pigmento che rende nera la pelliccia del gatto. Ne esistono tre alleli: l’allele B, che rende la pelliccia nera, è dominante (questo significa che è sufficiente che venga ereditato da un solo genitore perché il mantello sia nero). I due alleli recessivi del gene B sono, in ordine di dominanza, b –che produce il colore chocolate- e b’, che produce il colore cinnamon. Di conseguenza, un gatto nero potrà avere BB, Bb o Bb’, un gatto cioccolato potrà avere bb, bb’, ed un gatto cinnamon potrà avere solo la coppia b’b’. Si noti per inciso che nel Siberiano i colori chocolate e cinnamon non sono accettati.
A: Agouti o non-agouti
Questo gene controlla le striature o le bande di colore sul mantello del gatto. L’allele dominante A produce una pelliccia dove una parte dei peli presentano delle striature di diverso colore, mentre l’allele recessivo a produce un mantello di un unico colore dalla radice alle punte.
T: Tabby o non-tabby
Se un gatto presenta l’allele A, il gene T determina quale tipo di disegno sarà visibile sul mantello. L’allele dominante Ta produce il mantello ticked, in cui ogni pelo è agouti (come l’abissino), l’allele T il mackerel, ed il tb produrrà il tabby classic, o blotched.
D: colore Denso o diluito
L’allele dominante D produce un mantello di colore denso (nero, marrone, o rosso), mentre il recessivo d produce colori più diluiti come il grigio (o blu) ed il crema.
O: Rosso (Orange) o non-rosso
Questo gene maschera il colore legato agli altri geni: se un gatto presenta l’allele dominante O sarà rosso, viceversa, se presenta l’allele recessivo o, sarà nero (o chocolate, o cinnamon). Il gene O presenta un’altra peculiarità: è legato al sesso del gatto. I gatti maschi potranno averne una sola copia (che sarà quindi O, oppure o), mentre le femmine avranno entrambe le copie, con effetti sorprendenti:
OO ->la gatta sarà rossa
oo -> la gatta NON sarà rossa
Oo -> la gatta sarà tortie.
S: a macchie (Spots) o no
L’allele dominante S produce macchie bianche che mascherano il colore del gatto in alcune aree del mantello. L’allele recessivo s produce l’assenza di macchie bianche.
W: bianco (White) o non-bianco
Il gene W è responsabile della depigmentazione totale del pelo, che quindi risulta interamente bianco nel caso in cui il gatto presenti l’allele dominante W. L’allele recessivo w consente l’espressione piena degli altri geni.
C: colorpoint o non colorpoint
L’allele C, dominante, è responsabile del fatto che il mantello sia uniformemente colorato, senza “punti di colore”. L’allele cs è recessivo, e responsabile della colorazione di tipo siamese. Vi sono poi l’allele cb, responsabile del pattern burmese, ca, che produce albinismo con occhi azzurri, e c, che produce albinismo con occhi rosa.

Spero che questi accenni semplificati abbiano fatto nascere in voi il desiderio di saperne di più, pertanto vi rimando, per approfondimenti, a:

1-Un articolo davvero interessante e ben scritto del prof. Massimo Picardello : Genetica felina: un approccio combinatorio
2-Un testo un po’ più complesso, ma esaustivo: Genetics for cat breeders di Roy Robinson